SS 554 – Un progetto decennale

La SS 554 è una delle strade statali più corte della Sardegna e al tempo stesso una delle più trafficate.
Denominata ufficialmente Cagliaritana, è stata realizzata alla fine degli anni Sessanta con la funzione di legare il retroterra di Cagliari all’area costiera, permettere il collegamento dei comuni attraversati e raccordare le altre infrastrutture viarie in ingresso a Cagliari.

Negli ultimi quarant’anni l’area urbana del capoluogo ha subito un processo di consolidamento che ha portato i centri abitati ad espandersi sproporzionatamente e a toccarsi in vari punti. In particolare, il territorio attraversato dalla SS 554 si è sviluppato disordinatamente e senza una chiara pianificazione generale, con nuovi quartieri residenziali di scarsa qualità urbana e architettonica e comparti produttivi sorti a ridosso dell’infrastruttura stradale.

In questo contesto, la Cagliaritana è diventata un ibrido tra una strada di raccordo regionale, una tangenziale e una via di quartiere. Ad oggi appare come un asse urbano non attrezzato perché si trova ad assolvere funzioni tra loro incompatibili, senza averne le caratteristiche e i requisiti:

  • intercettare i flussi delle altre direttrici regionali (strade statali e provinciali) distribuendoli lungo l’area metropolitana;
  • permettere la comunicazione interna dell’area metropolitana;
  • consentire l’accesso diretto alle attività produttive ai lati della strada.

Questa commistione di differenti componenti di traffico e l’inadeguatezza della strada portano al collasso quasi quotidiano della SS 554. In particolare, le intersezioni semaforizzate causano lunghe file e lunghi tempi di percorrenza mentre gli accessi ai lotti privati costituiscono una costante minaccia per la sicurezza.

Tali problemi sono stati evidenziati già alla fine degli anni Ottanta, quando ANAS intraprende la riprogettazione della strada per adeguarla alle nuove esigenze. Il progetto, ultimato nel 1993, mira all’eliminazione degli incroci a raso con la realizzazione di svincoli a losanga ma non interviene sulla sezione stradale per migliorare la sicurezza né sul problema degli accessi privati. Quell’intervento non è stato mai realizzato e dell’ammodernamento della strada non se n’è più parlato per i successivi quindici anni.

All’inizio del 2008 la Giunta regionale di Renato Soru decide che è arrivato il momento di affrontare in maniera definitiva il “problema SS 554”, col tempo diventato ancora più insostenibile e preoccupante. L’obiettivo è risolvere tutti i problemi che compromettono l’efficienza della strada e la sua sicurezza: adeguamento della sezione stradale, eliminazione degli incroci a raso e degli accessi ai lotti privati, miglioramento del rapporto col territorio circostante. La Regione mette a disposizione un primo finanziamento di 60 milioni di euro: vuole un progetto contestualizzato che, grazie ad opere di elevata qualità architettonica, riqualifichi le aree degradate lungo il tracciato e si inserisca nel territorio integrandosi con gli interventi metropolitani futuri, come la rete metrotranviaria.
La progettazione è affidata ad un gruppo di progettisti comprendente un noto architetto ed inizia nel febbraio 2008 con i rilievi di traffico e la redazione dello studio pre-funzionale che delinea il quadro generale dell’intervento e le soluzioni puntuali. Sino a giugno la Regione coordina i tavoli di progettazione con ANAS, Provincia e Comuni di Cagliari, Monserrato, Selargius, Quartucciu e Quartu per definire soluzioni mirate più attente alle esigenze dei territori. Grazie a questi incontri viene prodotto lo studio funzionale sul quale viene siglato l’accordo di programma il 4 luglio 2008. Manca la firma di Quartucciu, che dopo alcuni mesi manifesta la volontà di aderire, e di Cagliari, che aderisce nel 2011.
In meno di sei mesi si riesce ad avere una proposta progettuale che mette d’accordo tutti i Comuni interessati! Un vero record se pensiamo che, in Italia, le grandi opere impegnano più tempo per mettere d’accordo tutti gli interessati che per essere costruite…

Nel gennaio 2009, la Giunta Soru presenta il progetto preliminare “Strada statale 554 – Eliminazione degli svincoli a raso”. Solo un mese dopo, nel febbraio 2009, Cappellacci diventa il nuovo Presidente e da quel momento il progetto viene praticamente dimenticato. Mentre i sindaci lamentano una situazione del traffico sempre più insostenibile, la Giunta regionale di centrodestra non mostra alcuna volontà politica di portare a compimento il progetto, in quella prassi molto italiana per cui le azioni portate avanti da una parte politica vengono “dimenticate” da quella avversaria.
Malgrado il Governo decida di finanziare i lavori con ulteriori 170 milioni di euro, l’iter viene riavviato solo all’inizio del 2013 con l’istituzione di un nuovo tavolo tecnico tra tutti i soggetti coinvolti: rispetto al 2008 i territori evidenziano nuove esigenze ed è necessario rivedere il progetto con soluzioni più adatte ai nuovi problemi. Questa volta la progettazione è affidata direttamente ad ANAS ed il finanziamento complessivo è di 233 milioni di euro. Così, dopo 4 anni di silenzio, la Giunta Cappellacci riprende in mano il progetto della SS 554, proprio a pochi mesi dalle elezioni regionali…

A febbraio 2014, Pigliaru è eletto Presidente e la nuova Giunta di centrosinistra preme per chiudere il progetto in tempi rapidi. Il 16 febbraio 2015 viene firmato il nuovo accordo di programma che sarà ratificato a maggio, dopo l’approvazione delle varianti urbanistiche nei vari Consigli comunali. L’avvio delle gare d’appalto avverrà a giugno 2015 e l’aggiudicazione entro il 31 dicembre. Data che sarà certamente rispettata perché qualsiasi ritardo comporterà la perdita del finanziamento del Governo.
Finalmente, dopo sette anni e tre presidenti di Regione, avremo la nuova SS 554.

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